Un’intera subregione si svela attraverso la riscoperta del patrimonio artistico che ha illustrato la nascita del Cristo, intesa come scintilla prima di un percorso di fede personale e collettiva.I cospicui reperti di un passato prossimo o remoto, talora notissimi, talaltra praticamente sconosciuti, vengono presentati in una galleria d’immagini senza tempo, che è possibile fruire meglio che dal vivo.La monografia, di 112 pagine, è stata promossa dal Museo del Territorio Biellese in occasione della mostra “Natività e nascita” inaugurata nel dicembre 2003.